fumetti

21 01, 2015

#Dylan Dog 341 – Al Servizio del Caos (Recchioni e Stano/Bigliardo)

Di |2016-11-01T20:16:21+01:00Gennaio 21st, 2015|fumetti, La Sezione Aurea|0 Commenti

Promette bene il pluriannunciato nuovo nemico di DYD, terza novità dall’inaugurazione del “nuovo corso” dopo Bloch in pensione e il nuovo rapporto dell’indagatore dell’incubo con New Scotland Yard. La mano di Recchioni si sente sempre di più, e i cambiamenti promessi sembrano essere epocali, tanto è vero che - palingenesi - per questo numero si rivede Angelo Stano, che insieme a Bigliardo interpreta una storia di orrore dai toni chiari e troppo puliti propri del massacro globale. L'albo è molto denso e piacevolmente scorretto, lo spoiler è dietro l'angolo, quindi darò giusto un par di anticipazioni, anzi tre. La prima è che John Ghost ha una data di nascita (è del 1983), è a capo di una supermultinazionale ed incarna un villain perfettamente in linea con i tempi, ben lontano dall’aria gotica di Xabaras o da quella anni settanta di Hicks. La seconda anticipazione (ma si sapeva già da un po') è che Dylan entrerà in possesso di un telefonino. Apriti [...]

28 10, 2014

Zerocalcare – Dimentica il mio Nome

Di |2016-11-01T20:16:21+01:00Ottobre 28th, 2014|fumetti, La Sezione Aurea|0 Commenti

Il fatto che un fumetto sia secondo in classifica vendite in Italia non deve sorprendere, specialmente alla luce delle statistiche sull’analfabetismo di ritorno in Italia (dati aggiornati al 2009, prima di Renzi, per dire), del Viperetta che intima all’ex presidente dell’Inter di “caccià via er filippino” (Tohir è indonesiano) e dei profondi contenuti della #Leopolda5 - che contrappuntano sapientemente la devastazione dell’Università italiana. ZeroCalcare, poi, ha il passo perfetto per il suddetto analfabeta di ritorno: ritmo incalzante e brevità, il tutto con un linguaggio effervescente e argomenti di uso comune. Con le figure. L’immaginario che abbiamo imparato a conoscere dalle sue strisce (gratuite) del suo blog è popolato da personaggi di Videogames, cartoni animati, serie TV, coatti geniali. Il tutto frullato in un mischione dalla ricetta azzeccatissima. Poi è romano, quindi le inserzioni dialettali a noi fanno ridere di più, anche perché se accanto a un “nun t’accollà” ci metti un cazzotto con onomatopea recitante “shoryuken” l’effetto c’è. Ed è [...]

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