romanzo

4 04, 2016

Progetti complicati

Di |2016-11-01T20:16:18+01:00Aprile 4th, 2016|india, La Sezione Aurea|0 Commenti

Ho cominciato a scrivere L'India da Gandhi a Gandhi 2 da un po'. Come al solito, in maniera discontinua e pigra. In principio, l'idea era quella di un testo divulgativo sull'India contemporanea, sulla falsariga del lavoro di mio padre del 1977. Mi sono buttato a capofitto nella sua stesura grazie ad una fortunata convergenza di coincidenze. In primis, il cambiamento di assetto economico e politico dell'India conseguente all'internazionalizzazione della sua economia negli anni novanta, con una classe media per la prima volta realmente massa critica, e la conseguente ascesa delle destre, frutto della decomposizione della visione Congressista e della nuova visione privatistica e predatoria del capitalismo post-neocon . Poi l'esplosione della questione diasporica, grandissimo volano di sviluppo, ma anche specchio di un modello sociale non privo di punti critici, con la moltiplicazione di énclaves chiuse all'interno di comunità ospitanti e la (ri)nascita di movimenti politici, più o meno in tutto il mondo, che sfruttano questa situazione di "pressione etnica". Il tutto [...]

19 10, 2015

Trapianti, Cortine di Ferro, Presentazioni, Saluti.

Di |2016-11-01T20:16:19+01:00Ottobre 19th, 2015|Brno, La Sezione Aurea|1 Commento

Dunque, non so bene come approcciare il discorso. Diciamo che alla mia veneranda età, forse un po' tardi, non dico di no, avverto l'esigenza di andare via a cercare qualcosa che concorra a rendere il mio futuro meno precario del mio presente. Diciamo che Roma è cambiata talmente tanto negli ultimi vent'anni, che ciò che credevo incredibile solo a pensarlo, oggi è una via pressoché obbligata. Diciamo pure che pare che altrove ci sia lavoro, se è vero che si trova persino da remoto. Certo, le mie priorità suggerirebbero altro. Per esempio, mettere su una famiglia, con tutti i crismi. Ma pare che il sogno di una serenità borghese mi sia precluso. Credo dovrei esserne fiero, ma poi incrocio con la mente un viso e due musi, e maledico il mio status di intellettuale non-organico. Insomma, tutto questo per annunciare che dal 2 novembre prenderò servizio presso l'IBM a Brno, in Repubblica Ceca. Parto. Mi trasferisco. Emigro. Vado via. Da un lato [...]

6 10, 2015

Brutti, sporchi. Cattivi.

Di |2016-11-01T20:16:19+01:00Ottobre 6th, 2015|La Sezione Aurea|0 Commenti

Il giorno della presentazione si avvicina. Vivo il tempo che mi ci separa passando da momenti in cui immagino grande rigore nel condurre un dibattito che andrebbe a confluire - nelle mie più rosee fantasie -  nel campo del sociale e dell'analisi letteraria più alta, ad altri in cui rifletto sulla natura reale di un romanzo come il mio. Alcuni contributi fotografici inviati da amici aiutano a stare coi piedi per terra, e, perché no, anche a cogliere l'essenza più pura, sentita, *aspirata* delle pagine che ho scritto. Al Cosmonauta incontrerò un sacco di amici, e spero di farmene altri. Ma quelli che mi hanno mandato questa foto - geniale - avranno un posto speciale nel mio cuore. E, no, non vi dirò né se ci saranno, né chi essi siano. Ci mancherebbe altro, tzé. Le uniche persone che hanno dato una narrativa completa alla mia copertina vanno salvaguardate, come i Panda.

8 08, 2015

Ci siamo

Di |2016-11-01T20:16:19+01:00Agosto 8th, 2015|il sangue di trilussa, La Sezione Aurea, romanzo|1 Commento

Cari amanti della letteratura da svago estivo, sono qui a proporvi una lettura che sta al vostro ombrellone come Sade sta alle vostre scappatelle extraconiugali: trattasi della prima fatica letteraria del sottoscritto, il nome della quale ha ispirato quello del presente blog (punto. Pausa. Respiro.) La benemerita casa editrice Alcheringa, che ha creduto nel mio testo e ne ha favorito e seguito la nascita editoriale sta mandando in stampa la prima tiratura de Il Sangue di Trilussa, un giallo-thriller ambientato a Roma, la mia città. Conoscerete l'ennesimo commissario, l'evitabile ispettore, il regalatissimo criminologo, e vi chiederete perché mi sia cimentato nel dare vita a tutte 'ste guardie. L'essenziale è che ve lo chiediate alla fine del libro. Perché - in quel caso - avrei vinto io. Quindi, signori, non siate timidi. Cominciate pure a farmi sentire il vostro entusiasmo cercando informazioni, soddisfacendo le vostre curiosità ("macché, davéro hai scritto 'n'libbro? E 'ndò lo trovo? Quanto costa? M'oo regali?") e preordinando la [...]

27 05, 2015

Il Bianco, il celeste e l’azzurro.

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 27th, 2015|il sangue di trilussa, lazio, romanzo|0 Commenti

Certo che l'ha sempre saputo. Fabiano segue la Lazio dai tardi anni ottanta, quando davanti c'era Amarildo, ma non quello bòno, l'altro. All'epoca, il giocatore che lo accendeva era chiamato "Il Kid", al secolo Antonio Elia Acerbis, grande giocatore, ben conosciuto agli addetti ai lavori dell'epoca,  ma mai sotto i riflettori dell'alta società calcistica. Chi tifa Lazio lo sa. Niente è semplice nelle cose umane, figuriamoci nel calcio, che è un mondo governato dal rotolare di una palla. Fabiano ascolta Guido De Angelis dal suo furgone rosso-Bartolini, e si prepara alla delusione più cocente, domenica a Napoli. Si prepara al frangersi di una stagione quasi perfetta sugli interessi economici dei grandi network televisivi; non è un caso che a Sky si faccia un tifo indiavolato per la Lazio, mentre a Mediaset Premium si tenga per il Napoli; indovina che avrà i diritti per la CL nei prossimi tre anni? Passerà, tutto passa. I Laziali lo sanno bene.

27 05, 2015

Antichi moniti. Attuali richiami. Progetti futuri.

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 27th, 2015|il sangue di trilussa, La Sezione Aurea, romanzo|0 Commenti

Eccoci. Dopo la fine di un periodo molto complicato (la discussione della tesi di dottorato; la chiusura de "Il Sangue di Trilussa" e relativa prossima pubblicazione e del periodo di convivenza con Moneti, che si è protratto per anni), ora si apre una nuova fase, che si preannuncia complicata assai. Anzitutto, la promozione del libro, che dovrebbe uscire tra qualche giorno: ci sarà da pianificare, organizzare e portare a compimento una serie di eventi, e sospetto che gran parte del lavoro dovrò gestirmelo in prima persona. Poi, il lavoro su "The Flood of Fire": l'ultimo capitolo della Trilogia di Amitav Ghosh su cui ho centrato la mia tesi di dottorato esce in inglese tra oggi e domani, e Amazon me lo spedirà - se riuscirò a caricare la mia postepay per tempo, dato che una mail mi ha avvisato di controllare il titolo di pagamento del pre-ordine; è evidente che - in Italia - dovrò essere il primo ad occuparmene. [...]

22 05, 2015

Reboot

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 22nd, 2015|La Sezione Aurea|0 Commenti

Sulla (discutibile) serie '1992', c'è uno scambio tra Roja e Accorsi che (vado a memoria) si sviuppa più o meno così: -"Ti lascio un po' di soldi, perché tu possa ricominciare da capo da un'altra parte"; -"Non ce la faccio più, a ricominciare da capo"; -"Quelli come te ce la fanno sempre". Ecco, non ce la faccio più, ma allo stesso tempo so che ce la farò. Qui, rintanato in un eremo talmente allegorico che sembra scritto da uno sceneggiatore alle prime armi, mi accingo a vivere il distacco più doloroso della mia vita, probabilmente più di quello che ho avuto con la perdita di mio padre, perdita tutto sommato nell'ordine delle cose. Qui si parla di sei anni di convivenza. Sei anni fatti di momenti bellissimi, di condivisione totale, di momenti brutti, vuoti, di incomprensioni e di lontananza. Anni di vita insieme arrivati al capolinea. E noi, io e lei, ognuno dalla sua parte a leccarsi le ferite, tra lacrime versate [...]

20 05, 2015

Un calcio al vento

Di |2016-11-01T20:16:20+01:00Maggio 20th, 2015|il sangue di trilussa, La Sezione Aurea, romanzo|0 Commenti

Oggi c'è la finale di Coppa Italia, e io sono qui, a Morlupo, cercando di tirare le somme degli ultimi anni di vita. Ci sono i soldi, che mancano sempre, e si affacciano i rimpianti di chi ha sacrificato la costruzione di una maturità sull'altare di una libertà di pensiero, che ogni giorno che passa assomiglia sempre più ad una catena, e pure corta. C'è l'orizzonte sentimentale, ballerino, scontento, frustrato nelle sue aspirazioni, più che legittime. C'è una solitudine non sempre disperata, ma pericolosa nei suoi aspetti più "addictive". C'è il mio libro, figlio di carta non particolarmente amato, ma di cui vado comunque fiero. La finale, dice. Mi immagino Fabiano Borghese, laziale vero, che si prepara per lo stadio con quattro o cinque amici suoi. Mi immagino Martino Onorato (non quello vero, il *mio* Martino Onorato, che condivide con quello in carne e ossa un discutibile amore per dei colori sbagliati) guardare la partita accucciato su un trespolo, nella [...]

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