Lazio – Maribor 1-0
Tabellino:

Lazio (4-1-4-1): Bizzarri; Konko, Dias, Ciani, Cavanda; Cana; Candreva, Gonzalez (39′ st Zarate), Hernanes, Ederson (24′ st Onazi); Floccari (47′ st Kozak). A disp.: Marchetti, Scaloni, Biava, Mauri. All.: Petkovic
Maribor (4-4-2): Handanovic; Milec, Rajcevic, Vidovic, Mejac; Cvijanovic (41′ st Komazec), Filipovic, Mertelj, Ibraimi; Tavares (16′ st Mezga), Beric. A disp.: Pridigar, Trajkovski, Dodlek, Lesjak, Ploj. All.: Milanic
Arbitro: Marciniak
Marcatori: 17′ st Ederson
Ammoniti: Tavares (M), Cana (L)
Espulsi: Vidovic (M)
Complice il pareggio del rinato Panathinaikos con il deludente Tottenham, la Lazio vola a 4 punti nella classifica del gruppo, passandoci in testa. L’obiettivo era di portare a casa tre punti, e l’undici di Petko c’è riuscito  conducendo una gara accorta e difficile contro una squadra che si è dimostrata di ottimo spessore. Qualità a centrocampo e ritmo alto hanno permesso agli sloveni di impensierire fino all’ultimo la porta difesa da un ottimo Bizarri, anche una volta rimasti in dieci. Alcuni giocatori (tipo Ibraimi,  o Mertelj) si sono dimostrati di caratura europea, ottimi obiettivi per il mercato di Gennaio per il nostro ridimensionato campionato.
La Lazietta Nostra si è presentata in campo con un ampio Turn Over, ma orchestrato dal Mister Bosniaco con grande acume; non la “Napoletanata” di portare in campo 10/11 di formazione rimaneggiata (prendendo tre pere), ma una “presa di fiato” per alcuni cardini della squadra: Miro, sostituito più che degnamente da uno rispolverato Floccari, autore di una gara maiuscola; Mauri, sostituito da Ederson, a bersaglio per la seconda gara consecutiva; Biava, sostituito dall’enigmatico Ciani e Ledesma il cui posto è stato preso da un battagliero ma impreciso Cana. C’è voluto Ederson per sbloccare il risultato, poco dopo le prove generali del goal annullato giustamente per fuorigioco di una metrata buona. poco dopo, l’occasione per mettere la partita in ghiaccio, con rigore ed espulsione di Vidovic, entrambi sacrosanti, per un tocco di mano volontario in area su Floccari lanciato a rete, ma Hernanes calcia malocchio, e un ottimo Handanovic-Cuggìno neutralizza. Quindi sofferenza fino all’ultimo, ma tre punti che ci fanno affrontare la prossima sosta con maggiore serenità. E adesso, cerchiamo di farne tre-quattro al Pescara, che se li merita tutti….